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Tradizionale bagno ghiacciato per migliaia di russi

Epifania ortodossa con tuffi a 16 gradi sotto zero


Epifania ortodossa con tuffi a 16 gradi sotto zero
20/01/2010, 21:01

MOSCA - Pe la festa dell'Epifania ortodossa che si celebra il 19 gennaio, in Russia è tradizione tuffarsi nell'acqua ghiacciata. La temperatura esterna è di -16°C. Quella interna, incalcolabile... Vi rendete conto? Ma i russi non temono le gelide temperature invernali e si sollazzano allegramente nei laghi nei dintorni di Mosca e di San Pietroburgo.
Immergersi nelle acque gelide fa parte del rito religioso. I fedeli immergono per ben tre volte (nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo) nelle gelide acque. Per ottenere una resistenza del genere molti russi non esitano a riempirsi di vodka.
Ma comunque le temperature polari, dai meno 18 di Mosca agli oltre meno 30 di molte zone siberiane, non hanno impedito a migliaia di russi di tuffarsi nell'acqua gelida per celebrare l'Epifania, con cui la chiesa ortodossa ricorda il battesimo di Cristo nel fiume Giordano, secondo il calendario giuliano, in ritardo di 13 giorni rispetto a quello gregoriano. E' andata meglio ai loro colleghi ucraini che si sono tuffati nel fiume Dnieper in occasione della cerimonia che ricorda il battesimo di Gesù, la temperatura a Kiev, era solo, si fa per dire, di - 12 gradi
La novità di quest'anno sono i fonti battesimali allestiti a cielo aperto in piazza della Rivoluzione, a due passi dal Cremlino e dalla piazza Rossa: un modo per consentire ai passanti di compiere il rito nel cuore della capitale, sotto gli occhi di turisti attoniti.

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di Mario Aurilia
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