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L'uomo frenò in ritardo

Era al telefono il macchinista del treno deragliato in Spagna

Celebrati i funerali della vittima italiana della strage

Era al telefono il macchinista del treno deragliato in Spagna
30/07/2013, 21:37

MADRID - Sulla base dei primi esami della scatola nera, effettuati dalle autorità giudiziarie spagnole, i mezzi di informazione spagnoli riferiscono che il macchinista del treno deragliato vicino Santiago de Compostela era al telefono al momento dell’incidente, che ha provocato la morte di 79 persone, e che ha azionato il freno in ritardo. Quando Francisco Josè Garzon, il macchinista, ha azionato il freno, il convoglio stava viaggiando a 192 chilometri orari. Al momento dell’impatto il tachimetro segnava 152 chilometri orari. Pare che il macchinista, che ieri è stato scarcerato, fosse al telefono con un membro del personale della Renfe, la società che gestisce il trasporto ferroviario.

Questo pomeriggio, alle 17,00, sono stati celebrati i funerali di Dario Lombardo, l’unica vittima italiana del disastro in Spagna, ricordato dai suoi concittadini di Forza D’Agrò, in Sicilia, con una maglietta bianca con un cuore verde e la sua foto con sopra scritto “Ciao Dario, i ragazzi di Fda”. Tutto il paese si è stretto attorno alla famiglia del ragazzo e ha partecipato alla funzione, celebrata dall’arcivescovo Calogero la Piana nella cattedrale del paese.

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di Vanessa Ioannou
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