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Tensione all'interno della Nato

Erdogan ed Ataturk usati come bersaglio in una esercitazione Nato. Turchia protesta


Erdogan ed Ataturk usati come bersaglio in una esercitazione Nato. Turchia protesta
17/11/2017, 19:19

COPENAGHEN (NORVEGIA) - Incidente diplomatico tra Norvegia e Turchia, a causa delle esercitazioni Nato in corso nel Paese nordico, chiamate "Trident Javelin". Durante una esercitazione di tiro, i 40 soldati turchi aggregati all'esercitazione si sono trovati a sparare su sagome che raffiguravano il presidente Recep Tayyip Erdogan e Ataturk, considerato dai turchi "il padre della patria". Nonostante le scuse del segretario generale della Nato, Erdogan ha disposto il ritiro delle proprie truppe dall'esercitazione. 

In realtà, il problema è più profondo. La Turchia è sempre stata un corpo estraneo alla Nato, ma vi entrò perchè negli anni '40 e '50 serviva avere il controllo dello stretto dei Dardanelli per evitare attacchi navali nel Mediterraneo da parte delle navi russe di stanza a Sebastopoli, nell'attuale Ucraina occupata dalla Russia. Nel 2017 questa esigenza si sente sempre meno; e a molti Stati non è piaciuta l'evoluzione autoritaria (per non parlare di dittatura vera e propria) che Erdogan ha imposto al proprio Paese. A complicare le cose, gli stretti rapporti che Erdogan ha intessuto da sempre con Putin, sfociati in una fornitura di missili antiaerei S-400, preferiti ad una nuova fornitura di missili Patriot americani. 

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di Antonio Rispoli
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