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Alta la tensione sulla vicenda armena tra Francia e Turchia

Erdogan: "In Algeria ci fu genocidio dei francesi"


Erdogan: 'In Algeria ci fu genocidio dei francesi'
23/12/2011, 11:12

ISTANBUL (TURCHIA) - Continua la tensione tra Turchia e Francia, dopo la decisione della Camera bassa trnsalpina di considerare un reato, punibile con una pena fino ad un anno di reclusione, il negare il genocidio armeno, portato avanti dalla Turchia dalla fine dell'800 fino al 1917. E le repliche arrivano anche sulle interpretazioni di fatti storici. Come dimostrano le dichiarazioni rese dal premier turco Recep Tayyip Erdogan, ricordando quello che fecero i francesi in Algeria, fino al 1956 colonia francese: "Si stima che il 15% della popolazione algerina è stata massacrata dai francesi a partire dal 1945. Si tratta di un genocidio".
Al di là della quantificazione delle vittime della lunga occupazione del territorio africano, dichiarazioni di questo genere appaiono più che altro una sorta di infantile ripicca. Anche perchè in Francia non è proibito parlare dell'Algeria, sono molti i libri di storici che parlano in termini negativi di ciò che avvenne. Al contrario di quello che avviene in Turchia, dove negare che ci sia stato un genocidio di armeni può costare fino a 4 anni di galera.
E tuttavia rimane il problema di sempre: perchè negare il confronto, stabilendo sanzioni penali per chi sostiene una tesi? E questo vale per entrambi i Paesi , nonchè per tutti quelli che decidono la proibizione di parlare di un argomento storico.

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di Antonio Rispoli
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