Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

Ora la nube vulcanica si sposta verso sud

Eruzione, aeroporti del nord verso riapertura


Eruzione, aeroporti del nord verso riapertura
18/04/2010, 19:04

ROMA - Dopo gli enormi disagi e le  centinaia di voli che sono stati cancellati dagli aeroporti del nord, l'Enac pubblica una nota con la quale, basandosi sull'ultimo bollettino del Met Office - Volcanic Ash Advisory Centres, si diffonde qualche buona notizia riguardo la nube vulcanica. Secondo gli esperti, infatti, il cumulo di polveri sottili che hanno bloccato il traffico aereo fino ad oggi, si starebbe spostando verso sud.
Non è escluso inoltre che, dopo l'ulteriore bollettino del Met previsto per le ore 20 di questa sera, l'Enac decida di riaprire totalmente lo spazio aereo italiano.
Su "La Stampa" è indicata l'attuale situazione di tutti gli aeroporti d'europa che si sono letteralmente fermati a causa dell'eruzione del vulcano isalndese.

AUSTRIA: aeroporti chiusi fino alle 2 di lunedì; spazio aereo chiuso sotto i 7.500 metri, possibili invece i sorvoli.
BELGIO: spazio aereo chiuso fino alle 20; il vettore Bruxelles Airlines ha cancellato tutti i voli fino alle 12 di lunedì.
BOSNIA: spazio aereo chiuso, eccetto che sulle zone meridionali del Paese.
BULGARIA: spazio aereo chiuso dalle 8.
CROAZIA: spazio aereo chiuso dalle 8, eccetto sulle zone meridionali del Paese.
DANIMARCA: spazio aereo chiuso fino alle 2 di lunedì.
FINLANDIA: spazio aereo chiuso fino alle 17.
FRANCIA: diversi aeroporti francesi chiusi per la nube sono stati riaperti. Il provvedimento riguarda gli scali di Bordeaux, Marsiglia e Nizza. Altri aeroporti del sud ovest (Tolosa Montpellier, Pau, Tarbes, Biarritz et Perpignan) sono sempre rimasti aperti.
GERMANIA: traffico interrotto almeno fino alle 20 di domenica; la Lufthansa ha annullato tutti i voli fino alle stessa ora.
IRLANDA: aeroporti chiusi fino alle 14 di lunedì; il vettore low cost Ryan Air ha annunciato la sospensione della maggior parte dei suoi voli fino alla stessa ora, mentre Easyjet ha cancellato tutti i voli previsti per domenica.
ITALIA: chiusi gli aeroporti di Torino, Milano, Bergamo, Venezia e Bologna almeno fino alle 8 di lunedì.
MONTENEGRO: spazio aereo chiuso.
NORVEGIA: spazio aereo chiuso; la Sas ha annullato tutti i voli fino a lunedì, eccetto alcuni collegamenti interni.
OLANDA: spazio aereo chiuso.
PAESI BALTICI: spazio aereo chiuso.
POLONIA: spazio aereo chiuso eccetto che per il sorvolo; la compagnia di bandiera Lot ha cancellato tutti i voli fino alle 14 di lunedì.
REGNO UNITO: chiusura dello spazio aereo prorogata almeno fino alle 2 di lunedì; la British Airways ha cancellato tutti i voli previsti lunedì.
REPUBBLICA CECA: spazio aereo chiuso fino alle 12 di lunedì.
ROMANIA: spazio aereo chiuso, permesso solo il sorvolo.
SERBIA: spazio aereo chiuso.
SLOVACCHIA: voli annullati almeno fino alle 23.59 di domenica.
SLOVENIA: chiusi gli aeroporti internazionali.
SPAGNA: l'ente per la sicurezza aerea spagnolo (Aena) ha deciso la riapertura dalle 15.30 di tutti gli scali del nord del Paese. Tra gli aeroporti non operativi figurava quello di Barcellona, il secondo del Paese, mentre le restrizioni non avevano interessato l’aeroporto di Madrid.
SVEZIA: spazio aereo chiuso.
SVIZZERA: spazio aereo chiuso fino alle 14 di lunedì.
UCRAINA: chiusi quasi tutti gli aeroporti fra cui quello internazionale di Kiev.
UNGHERIA: spazio aereo chiuso fino alle 12 di lunedì.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©