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Le ceneri nell'atmosfera ostacolo per gli aerei

Eruzione vulcano, bloccato un aereo su quattro in Europa


Eruzione vulcano, bloccato un aereo su quattro in Europa
15/04/2010, 19:04

Traffico aereo paralizzato in tutta Europa. A causa dell'eruzione del vulcano islandese Fimmvorduhals, la rete viaria del vecchio continente si è letteralmente inceppata. Secondo i dati delle ultime ventiquattr'ore, negli aeroporti europei è rimasto a terra il 25% dei veivoli. In pratica per un aereo su quattro  è stato impossibile prendere il volo a causa della nube di cenere che sta ricoprendo l'Europa del nord. A Londra sono stati cancellati per questo oltre 250 voli, in altri aeroporti inglesi ci sono state riduzioni più o meno numerose, a seconda di quanto le ceneri sono precipitate sulle varie piste. Nella Scozia sono stati addirittura chiusi gli aeroporti di Glasgow, Aderdeen ed Edinburgo. Chisura degli aeroporti anche nel nord e nell'ovest della Norvegia, mentre è rimasto attivo quello di Trondheim, nel sud. Situazione simile in Svezia, con la chiusura di tutti gli aeroporti che sono nel nord del Paese, in Finlandia, in Danimarca e nella Russia nord-occidentale. Quanto all' Italia, sono al momento bloccati tutti i voli di tutte le compagnie aeree in partenza per il Belgio, l'Olanda, il Lussemburgo, l'Irlanda e il Regno Unito. Chi ne sta giovando, almeno nella penisola italiana, sono le ferrovie che vedono in queste ore i treni Eurostar presi letteralmente d'assalto. "È la prima volta nella storia del traffico aereo europeo che dobbiamo affrontare un'emergenza del genere", ha dichiarato in una conferenza stampa Brian Flyn, vice direttore delle operazioni di Eurocontrol, "non è escluso inoltre che nelle prossime 24ore vengano annullati altri voli". La stima, in tal caso, è di circa cinquemila voli in previsione di annullamento.

IL CASO - Tutto è cominciato lo scorso 21 marzo in Islanda con l'eruzione del vulcano Fimmvorduhals, situato sul ghiacciaio Eyjafjallajokul. Erano quasi due secoli che non eruttava, ma l'Islanda non è un Paese così densamente popolato da temere per l'eruzione di un singolo vulcano; per cui è bastato predisporre l'evacuazione di meno di 2000 persone perchè nessuno corresse pericoli. Le ceneri che sono state lanciate nell'aria stanno cominciando a diventare un problema, perchè vengono spostate verso sud e disperse dalle correnti di alta quota.

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di Antonio Rispoli & Salvatore Formisano
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