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L'obiettivo è dissuadere eventuali speculazioni future

Eurofin: approvato fondo di sicurezza da 750 miliardi


Eurofin: approvato fondo di sicurezza da 750 miliardi
10/05/2010, 09:05

BRUXELLES (BELGIO) - Al termine di un lungo ed impegnativo week end di discussioni, l'Ecofin ha annunciato le decisioni partorite. Si tratta di una decisione senza precedenti, per entità: un fondo che potrà arrivare a 750 miliardi di euro per salvare la Grecia e gli altri Paesi che dovessero subire simili attacchi economici. Collaboreranno diverse istituzioni, alla creazione di questo fondo; non l'Inghilterra, che ha voluto tenersi fuori da tutte le questioni riguardanti l'euro.
Innanzitutto la Commissione europea fornirà a questo fondo 60 miliardi; altri 440 miliardi - divisi pro quota tra tutti i Paesi della zona euro - saranno sottofroma di prestiti bilaterali; inoltre ci sarà l'appoggio del Fondo Monetario Internazionale che non si è sbilanciato con le cifre, ma pare che sia disposto a coprire una cifra sui 220-250 miliardi. Inoltre la BCE ha dichiarato di essere disposta a collaborare con operazioni massicce sul mercato finanziario ed acquistando - laddove fosse necessario - i titoli degli Stati membri che non dovessero trovare collocazione sul mercato internazionale. In cambio i Paesi che avessero bisogno di accedere a questo fondo - i prossimi candidati sono Spagna e Portogallo - dovranno impegnarsi a cospicui tagli del deficit, pari all'1,5% per il 2010 e al 2% per il 2011.
Insomma, è quella che possiamo definire "la tattica del pesce palla": ci si gonfia il più possibile per sembrare minacciosi ed inattaccabili. Ma è un sistema che funziona, se applicato correttamente, perchè una speculazione al buio di 1000 miliardi di euro non la rischia nessuno (con questa somma viene cancellata più della metà del debito pubblico italiano, per fare un paragone). Il punto è che per funzionare deve essere adottato senza le sbavature e i distinguo che purtroppo spesso caratterizzano i Paesi europei, il più delle volte per semplici questioni di politica interna

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di Antonio Rispoli
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