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Allo studio superministero che detti legge nei singoli Stati

Europa, ipotesi commissariamento per Paesi in deficit

Intanto Cipro e Madrid chiedono aiuti all'Eurogruppo

Europa, ipotesi commissariamento per Paesi in deficit
26/06/2012, 09:06

BRUXELLES -  C’è attesa per il Consiglio europeo di fine settimana. Che, secondo il Financial Times, potrebbe riscrivere le Finanziarie dei Paesi dell'Eurozona che in futuro violeranno le regole su deficit e debito pubblico.
La durissima possibile stretta sugli Stati non virtuosi è prevista in una bozza pronta per essere messa sul tavolo del  Consiglio europeo, che deciderà sul destino dell’euro. “La proposta rientra nell'ambito dell'ambizioso piano di trasformare l'area euro in un'unione fiscale”, si legge sul quotidiano della City, che spiega come l'idea circoli da parecchio tempo a Bruxelles: più poteri alla Commissione Ue con un ministero delle finanze per tutti i 17 Paesi membri. E gli stati che non rispetteranno i target fissati sul fronte dei conti pubblici e gli impegni presi con l'Europa, potrebbero perdere il controllo della gestione delle proprie finanze pubbliche. Brusxelles, in questo modo, entrerebbe a gamba tesa nella sovranità degli Stati membri, potendo intervenire e dettare ai overni dei singoli Paesi misure dettagliate di contenimento della spesa.
La proposta piace soprattutto a Berlino, che anche alla vigilia del drammatico vertice dei capi di Stato e di governo europei di fine settimana insiste sul fronte del rigore, chiedendo controlli più duri sui budget nazionali come precondizione per un'eventuale condivisione del peso dei debiti sovrani dei Paesi dell'Eurozona.

MERKEL FRENA SU EUROBOND - La cancelliera Angela Merkel, infatti, mette un freno alle speranze di molti paesi sugli Eurobond: intervenendo alla Conferenza annuale del Consiglio per lo sviluppo sostenibile a Berlino, ha espresso il timore che si parli troppo a Bruxelles di idee riguardanti le garanzie collegiali invece che di controllo strutturale della politica di bilancio nell'Eurozona.

AIUTI A CIPRO E MADRID – L’Ue, intanto, ha ricevuto richiesta di assistenza finanziaria da Cipro. La conferma arriva dai  ministri delle Finanze dell'eurozona che esamineranno ''velocemente''  e ''sarà data una risposta formale'', ha affermato il presidente dell’eurogruppo Jean Claude Juncker , auspicando che Cipro, quinto paese nell’Eurozona a chiedere sostegno finanziario dall’Unione europea, “si impegni con forte determinazione nelle azioni politiche richieste” in particolare nel settore finanziario.
Il paese ha bisogno di 1,8 miliardi per ricapitalizzare la sua Cyprus popular bank, la seconda banca dell’isola.
Nei giorni scorsi, circolavano voci di necessità da parte di Nicosia tra i sei e gli otto miliardi di euro, parte dei quali dovrebbero dunque arrivare da Bruxelles e parte tramite prestiti bilaterali dalla Russia, come già avvenuto lo scorso anno, e dalla Cina. La richiesta di Cipro arriva a sei giorni dall'inizio del suo semestre di presidenza dell'Ue.
La sua richiesta è arrivata nello stesso giorno della domanda formale di aiuti presentata dalla Spagna, che aveva annunciato la sua intenzione di fare ricorso ai fondi salva-stati Ue (Efsf ed Esm) il 9 giugno scorso, a sostegno della ricapitalizzazione del suo sistema bancario.

I PARTITI E MONTI SULL’AGENDA EUROPEA - In Italia, sui temi dell'agenda europea, domani, il presidente del Consiglio Mario Monti incontrerà il leader del Pdl Silvio Berlusconi, il segretario del partito Angelino Alfano e Gianni Letta.
Sempre domani è fissato l'incontro tra Monti e il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, il quale poco prima aveva affidato a una battuta calcistica l'impegno del presidente del Consiglio a Bruxelles: "Segni un gol come Pirlo".
Questa mattina il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha ricevuto Monti accompagnato dal ministro per le Politiche europee Enzo Moavero, il vice ministro dell'Economia Vittorio Grilli, il sottosegretario agli Esteri Marta Dassù. Nel corso dell'incontro sono stati affrontati i principali temi dei quali si parlerà a Bruxelles.
 

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di Gaia Bozza
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