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Ma abbondano le proteste in tutti i settori

Europarlamento: mancano 48 ore alla approvazione dell'Acta


Europarlamento: mancano 48 ore alla approvazione dell'Acta
02/07/2012, 15:07

STRASBURGO (FRANCIA) _ Mancano due giorni e poi il Parlamento Europeo deciderà se votare o meno l'Acta, un accordo che, con la motivazione ufficiale di voler impedire abusi nella violazione del copyright, in realtà vuole mettere la censura a qualsiasi blog, profilo Facebook o qualsiasi altra comunicazione personale. Le anticipazioni vanno più verso il no, a causa della valanga di proteste che sono provenute e provengono da ogni parte. Infatti la legge considererebbe i provider (cioè quelle società che consentono l'accesso ad Internet) corresponsabili di qualsiasi violazione venga fatta attraverso di loro. In altri termini, se un pedofilo adesca la sua vittima tramite Internet, il provider a cui è connesso verrà chiamato a rispondere in Tribunale per complicità. Questo costringerebbe i provider a strozzare il traffico Internet e a monitorare gni singola azione di ogni utente.
Inoltre la legge punisce la violazione di copyright in qualsiasi caso, sia se io scarico una canzone per fare un CD pirata, sia se io passo la canzone ad un mio amico per invitarlo ad ascoltarla.
Insomma una legge estremamente repressiva, fatta solo ed esclusivamente nell'interesse delle majors e che ha trovato l'opposizione delle società che lavorano mediante Internet, dei providers e anche degli utenti. Cosa prevarrà? La pressione delle lobby della musica oppure il volere dei cittadini?

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di Antonio Rispoli
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