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EUROPOL: PIU' ATTACCHI TERRORISTICI IN EUROPA, MENO IN ITALIA


EUROPOL: PIU' ATTACCHI TERRORISTICI IN EUROPA, MENO IN ITALIA
07/04/2008, 21:04

In Italia calano gli attentati terroristici e anche gli arresti, contrariamente a quel che avviene nel resto d’Europa.

Questi dati sono stati diffusi da Europol, nel suo rapporto 2008 su “Situazione e tendenze del terrorismo”.

Uno studio che riguarda ogni forma di terrorismo, inteso quindi come “tattica o metodo per raggiungere scopi politici” attraverso strumenti violenti.

In Italia il terrorismo riguarda le classiche organizzazioni di stampo politico-ideologico, come le Brigate rosse o altri gruppi simili, sia di sinistra che di destra.

Ma bisogna considerare, nel computo totale di reati e arresti, anche gli attacchi terroristici o le attività di reclutamento e propaganda di derivazione estera.
 
Secondo Europol in Italia, nel 2006, sono avvenuti 11 attacchi terroristici tra realizzati, sventati e falliti, mentre nel 2007 sono calati a 9.

294 le azioni violente nel 2006, ma in Francia. Quasi tutte ad opera dei separatisti Corsi, giusto per avere un’idea della differenza.

I cugini d’Oltralpe hanno avuto 267 attacchi nel 2007. In Spagna, tradizionalmente abituata a bombe e fuoco, il dato è di 145 e 279. Un aumento, sembrerebbe, dovuto alla rinata tensione con l'Eta.

E in Europa si è passati dai 472 attacchi del 2006 ai 583 del 2007. E meno male che nell’Ulster la situazione pare tranquilla.

Tornando all’Italia, 59 arresti del 2006 e 44 del 2007. Almeno per questo possiamo consolarci.
 

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di Giulio d'Andrea
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