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Ted Bloem rischia 2 anni di carcere

Ex disperato "avvelena" la fidanzata con la pipì


Ex disperato 'avvelena' la fidanzata con la pipì
26/01/2011, 19:01

MICHIGAN- Soffriva per essere stato piantato da un momento all’altro. Così non ha resistito alla tentazione di giocare un “brutto tiro” alla sua ex, vendicandosi in un modo a dir poco “originale”: Ted Richard Bloem, 46 anni, si era procurato le chiavi dell’appartamento della sua vecchia compagna. Di notte, approfittando dell’assenza della donna, si è introdotto a casa sua e le ha messo a soqquadro gli abiti. Non contento, e pensando che come ripicca valesse davvero poco, il furioso ex ha fatto di nuovo irruzione nella casa qualche giorno dopo, ma stavolta l’ha combinata grossa: si è messo a fare la pipì in tutte le bottiglie di liquore e di vino che la ragazza conservava nell’abitazione.
Solo parecchi giorni dopo la donna, assaggiando per caso del vino da una delle bottiglie “inquinate”, ha notato che qualcosa non andava. Ha provato altre bevande, tutte avevano un sapore strano. Poi, si è ricordata che alcune erano semi-vuote ma adesso sembravano più piene. Così, spaventata e pensando ad un tentativo di avvelenamento, la povera malcapitata ha avvertito la Polizia e subito dopo si è recata in ospedale, in preda a d uno strano malessere.
Agli inquirenti è bastato poco per venire a capo del colpevole: lo stesso Bloem, venuto a sapere delle cattive condizioni di salute della sua ex, si è premurato di telefonarle e le ha raccontato tutto. Prontamente, la giovane l’ha denunciato. Adesso, l’amante dispettoso rischia fino a due anni di carcere. La pena sarebbe stata molto più lunga (15 anni) ma l’avvocato difensore si è appellato al fatto che in diverse culture l’urina non sia una sostanza nociva ma un segno di fratellanza. Chissà chi altro potrebbe pensarla così…

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di Ornella d'Anna
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