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Raggiunto l'obiettivo, ma è poco

Fao: nel mondo ancora 900 milioni di persone muoiono di fame


Fao: nel mondo ancora 900 milioni di persone muoiono di fame
14/09/2010, 14:09

ROMA - Per la prima volta nel secolo il numero delle persone sottonutrite è diminuito; è un buon inizio ma è ancora poco. E' questo il succo della relazione che il presidente della Fao, Jacques Diouf, ha tenuto a Roma. Si calcola che nel 2010 le persone sottonutrite siano state 925 milioni, contro il miliardo e 300 milioni del 2009. Una riduzione non da poco, ma non è sufficiente.
Interessante anche la dislocazione delle persone sottonutrite: il 70% è in sette Paesi (Bangladesh, Cina, Etiopia, India, Indonesia, Pakistan, Repubblica Democratica del Congo); Cina ed India da sole hanno quasi 300 milioni di persone sottonutrite. La maggior parte delle persone sottonutrite è in Asia, come valore assoluto; ma se lo rapportiamo alla popolazione, allora il continente peggio nutrito è l'Africa, con il 30% delle persone che non arriva al minimo previsto.
Nel 2010 un fattore hanno aiutato ad ottenere questo risultato: il calo dei prezzi degli alimenti (che però in questa fine del 2010 sta aumentando di nuovo e resta comunque instabile), che ha permesso di aumentare la quantità di aiuti a parità di prezzo. Ma Diouf fa presente che bisogna ottenere di più: gli Stati devono puntare su tre obiettivi (investire di più sull'agricoltura; sviluppare veri programmi di assistenza; stimolare attività che producano reddito) per aiutare i Paesi sottosviluppati e permettere di raggiungere l'obiettivo del 10% della popolaizone mondiale sottonutrita entro il 2015 (oggi è il 16%). Obiettivo che comunque resta ingannevole, dato che nel 2015 potremmo essere tra gli 8 e i 9 miliardi di persone.

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di Antonio Rispoli
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