Dal mondo / America

Commenta Stampa

Si tratterebbe di una montatura organizzata

Fbi: la ragazza bruciata? Suicidio, il KKK non c'entra


Fbi: la ragazza bruciata? Suicidio, il KKK non c'entra
24/10/2012, 09:40

WINNSBORO (LOUISIANA, USA) - Svolta nella vicenda di Sharmeka Moffit, la ventenne della Louisiana che è ricoverata in ospedale con ustioni in tutto il corpo. Secondo l'Fbi, si tratterebbe di una montatura, non c'è stato nessuna azione violenta del Ku Klux Klan, come si era detto in un primo momento. Sarebbe stato tutto creato ad hoc dalla ragazza stessa, che avrebbe scritto sulla sua macchina una frase inneggiante al KKK, si sarebbe cosparsa di liquido infiammabile e si sarebbe data fuoco. Infine, avrebbe cercato di spegnere le fiamme, chiamando il 911 (cioè il numero di emergenza negli Usa) per far venire un'ambulanza, sostenendo che era stata aggredita da tre persone incappucciate. 
Ora la Moffit è ricoverata in ospedale, con ustioni di terzo grado alle braccia e ustioni di primo grado al petto. Presto dovrà essere sottoposta ad un intervemnto chirurgico per ricostruire la pelle nelle parti più devastate dal fuoco. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©