Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

Federpsca: l'Iccat penalizza ancora il tonno rosso


Federpsca: l'Iccat penalizza ancora il tonno rosso
16/11/2009, 13:11

RECIFE (BRASILE) - Si è appena conclusa a Recife, in Brasile, il XXI° Meeting ICCAT. Per Federpesca, ha preso parte ai lavori, in qualità di osservatore, il Direttore Luigi Giannini, . L¹Assemblea plenaria dell¹organismo internazionale responsabile per la gestione dello stock atlantico dei grandi pelagici ha emesso una raccomandazione che fissa a 13.500 tonnellate il livello di cattura del tonno rosso nel Mediterraneo e nell¹Atlantico Occidentale. La stessa raccomandazione ha limitato la stagione di pesca nel prossimo anno a 30 giorni, dal 16 maggio al 14 giugno.
Si tratta di un ulteriore duro colpo all¹economia ittica italiana inferto sulla base di motivazioni insufficienti e contraddittorie .
L¹ICCAT ha proceduto infatti ad una significativa riduzione del Totale Ammissibile di Catture (TAC) del tonno rosso, al ribasso l¹obiettivo per il 2010 fissato l¹anno scorso nel vertice di Marrakech, che a sua volta aveva ridotto il TAC deciso nel Piano di ricostituzione varato a Dubrovnik nel 2006. Riduzioni peraltro adottate sulla base di dati scientifici del tutto insufficienti, per ammissione dello stesso ICCAT.
La raccomandazione è destinata con ogni probabilità ad essere recepita dall¹UE prima della fine dell¹anno, malgrado fossero stati conseguiti appieno gli obiettivi di riduzione delle capacità di pesca ­ in termini di numero dei pescherecci autorizzati ­ in attuazione di un piano adottato dai Governi degli Stati Membri interessati (Italia, Francia, Spagna, Grecia e Malta). Con ciò sostanziando quindi una evidente sperequazione tra le flotte che sono state oggetto di una drastica ristrutturazione e quelle che addirittura hanno accresciuto le loro capacità di pesca immettendo nuovi pescherecci.
L¹adesione della Commissione europea alla proposta di Raccomandazione ICCAT è stata decisa con il solo voto negativo della Delegazione italiana al Meeting di Recife. Al Sottosegretario Buonfiglio, che ha seguito costantemente il negoziato dall¹Italia, il nostro apprezzamento per essersi strenuamente opposto alle pretese ­ illogiche e contraddittorie ­ provenienti da molti Paesi aderenti all¹ICCAT, per lo più estranei al Mediterraneo.
Si intende ormai chiaramente che si tratta di una decisione orientata da ragioni di ordine non certamente conservazionistico, quanto piuttosto da cartelli commerciali e da interessi non del tutto trasparenti.
Nei prossimi giorni Federpesca riunirà gli operatori del comparto per una più approfondita disamina delle conseguenze comportate dalla Raccomandazione ICCAT e delle azioni da intraprendere.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©