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Oltre mille tra soldati e poliziotti sarebbero già pronti

Filippine, blitz per liberare Vagni. Contraria la Farnesina


Filippine, blitz per liberare Vagni. Contraria la Farnesina
22/04/2009, 21:04

Stando a quanto si apprende, sarebbero in corso scontri tra esercito e militanti islamici nell’isola di Jolo, nelle Filippine, dove è tenuto sequestrato Eugenio Vagni, l’operatore italiano sessantaduenne della Croce Rossa rapito dal gruppo separatista di Abu Sayaaf il 15 gennaio scorso insieme ad altri due colleghi, rilasciati nelle settimane scorse.

Mercoledì mattina Abdusakur Tanil, governatore della provincia di Sulu, di cui fa parte l’isola di Jolo, aveva annunciato un blitz per liberare l’ostaggio, manifestando preoccupazione per le condizioni di salute di Vagni. Il capo ufficio stampa della Farnesina, Maurizio Massari, ha ricordato che le nostre autorità sono in stretto contatto con le Filippine e che cmq il ministero degli Esteri è contrario ad un’azione di forza, temendo che la vita del 62enne possa essere messa a rischio. Interpellato a margine del Question Time alla Camera, il ministro Franco Frattini ha ribadito che un raid militare potrebbe rivelarsi dannoso. Per l’azione sarebbero già pronti mille tra soldati e poliziotti.

“Non abbiamo notizie né positive né negative, esattamente come ieri e come due giorni fa - ha affermato il fratello di Eugenio Vagni. Francesco - È un momento di transizione e non ci resta che aspettare”.

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di Nico Falco
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