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Continuano le scosse, ma i soccorritori sono al lavoro

Filippine: sale a 50 il bilancio delle vittime del terremoto


Filippine: sale a 50 il bilancio delle vittime del terremoto
07/02/2012, 10:02

MANILA – Ieri mattina la prima forte scossa, ma poi a seguire altre diverse scosse di assestamento, la più potente delle quali di magnitudo 6.2. È così che le Filippine si ritrovano a fare i conti con i tragici numeri delle vite perse tra le macerie, mentre continua ininterrotto il lavoro dei soccorritori, nella speranza di trovare sopravvissuti. Sale almeno a 50 il numero delle vittime e non è da escludere, inoltre, che questa cifra possa crescere ancora. Più di 400 soldati, infatti, sono stati dispiegati nei villaggi della provincia centrale di Negros Oriental, 570 chilometri a sud di Manila, la più colpita dal terremoto. Si teme inoltre che vi siano molte vittime anche nel sobborgo di Planas della città di Guihulngan, colpita da una frana in seguito al sisma. Qui sono già stati estratti 29 corpi e il sindaco Ernesto Reyes ritiene che il bilancio definitivo sia di almeno 50 morti. “Temo che non vi siano sopravvissuti per la frana di Planas”, ha dichiarato, aggiungendo che le scosse di assestamento stanno ostacolando i soccorsi. Migliaia di persone, intanto, hanno trascorso la notte all’aperto e anche alcuni ospedali hanno trasferito i pazienti all’esterno.

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di Antonio Formisano
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