Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

La donna era uno dei dispersi del naufragio del Superferry 9

Filippine, salvata dopo 24 passate in mezzo agli squali


Filippine, salvata dopo 24 passate in mezzo agli squali
07/09/2009, 22:09

Era una dei due dispersi del naufragio del “Superferry 9”, il traghetto che trasportava 968 persone e che è affondato domenica mattina al largo delle Filippine. I soccorritori ormai pensavano che non ci fossero più speranze di trovarla ancora viva. Invece Lita Casunglon ce l’ha fatta, è stata ritrovata oggi al largo della penisola di Zamboanga, a 15 chilometri dal luogo del naufragio, ancora viva dopo 24 ore in un tratto di mare infestato di squali. Le sue condizioni di salute sono stabili.
Le squadre di soccorso, intanto, continuano a scandagliare le acque alla ricerca dell’altra persona dispersa. Finora i morti accertati sono nove. Da ieri sera a oggi il numero dei dispersi è precipitato da 63 a due, dopo che le autorità sono state in grado di capire quante persone fossero effettivamente a bordo del traghetto. Il Superferry attualmente si trova a cinque chilometri di profondità, e rimangono preoccupazioni riguardo il disastro ambientale che si verrebbe a creare nel caso il traghetto perda il carburante a bordo inquinando le acque circostanti.
 

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©