Dal mondo / Medioriente

Commenta Stampa

In Egitto 13 feriti per gli scontri con la Polizia

Film anti-Islam: assalita l'ambasciata Usa nello Yemen


Film anti-Islam: assalita l'ambasciata Usa nello Yemen
13/09/2012, 11:12

SANA'A (YEMEN) - Continuano le mobilitazioni nei Paesi islamici contro il film "Innocence of Muslims", che rappresenta un Maometto truffatore, dongiovanni e che è proptagonista di numerose scene di sesso. Oggi una folla si è riunita davanti l'ambasciata Usa a Sana'a, capitale dello Yemen. Ma qui la Polizia era presente in forze e non si è lasciata sorprendere: è bastato sparare in aria per far allontanare la folla. 
Nella notte più pesante il bilancio degli scontri in Egitto, avvenuti davanti all'ambasciata Usa. Qui la Polizia  ha usato la forza e lanciato numerose granate lacrimogene. Il bilancio finale è stato di 13 feriti. 
Intanto comincia l'opera di disinformazione sul regista e sul finanziatore del film. Ufficialmente gli Usa hanno negato che esista un Sam Bacile sul loro territorio come cittadino statunitense; stessa cosa per Israele, che ha negato l'esistenza di un israeliano con quel nome. Il Wall Street Journal, che ieri aveva intervistato Bacile per telefono, oggi dice che a quel numero risponde un giovane con un altro nome e avanza l'ipotesi che il nome sia falso e sia stato usato da Nakoula Basseley Nakoula. L'Associated Press ha detto di aver trovato un numero di cellulare intestato a Bacile, ma risponde tal Nakoula, un cristiano copto che nulla sa di Bacile. Insomma. si sta cercando di avallare l'ipotesi iniziale - poi smentita - che dietro il film ci sia la minoranza di cristiani copti, diffusi in Libia, in Egitto e nell'Africa centro-orientale. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©