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Le autorità monegasche smentiscono Il Giornale

Fini ha detto la verità: l'appartamento di Monaco valeva 240 mila euro


Fini ha detto la verità: l'appartamento di Monaco valeva 240 mila euro
13/10/2010, 16:10

ROMA - Le autorità giudiziarie del Principato di Monaco hanno collaborato con estrema velocità alla richiesta fatta loro dalla Procura di Roma, a proposito dell'appartamento di Montecarlo affittato da Giancarlo Tulliani, cognato di Gianfranco Fini. In particolare, la Procura di Roma aveva fatto una domanda cruciale: nel vendere l'appartamento per 240 mila euro, An ha danneggiato gli interessi dei propri iscritti? Infatti l'appartamento era stato donato al partito dalla contessa Anna Maria Colleoni, in punto di morte. Quindi era del partito, cioè degli iscritti. Una delle principali accuse fatte al Presidente della Camera riguarda proprio il fatto che secondo loro l'appartamento valeva oltre un milione di euro. Anzi, nel Giornale di paolo Berlusconi sono state riportate testimonianze di persone che dicevano di avere offerto cifre di quel genere.
Ma le autorità monegasche smentiscono tutto: nel 2008 quell'appartamento non valeva più di 240 mila euro, dato lo stato di fatiscenza. Di conseguenza, vendendolo per 300 mila euro, il tesoriere di An non ha danneggiato economicamente il partito, ma anzi l'ha aiutato.
Chiaramente questo fatto costituisce un grosso colpo per la campagna stampa che Il Giornale e Libero hanno scatenato contro il Presidente della Camera. Infatti in questa maniera si dimostra che, comunque siano andate le cose, Fini ha agito correttamente. L'unico punto che adesso potrebbe danneggiare Fini è se qualcuno dimostrasse che sapeva che le società off-shore che hanno comprato l'appartamento siano di proprietà del cognato, ma solo perchè si aprirebbe un problema etico. Dal punto di vista penale, il discorso è chiuso.

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di Antonio Rispoli
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