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La festa dell'Acqua di Phnom Penh si trasforma in dramma

Folla letale in Cambogia, 339 morti


Folla letale in Cambogia, 339 morti
22/11/2010, 21:11

PHNOM PENH - Doveva essere una gloriosa giornata conclusiva, come per tutti gli anni passati, l'ultimo giorno di celebrazione della festa religiosa dell'Acqua. Milioni di persone, radunatesi come ogni autunno nella capitale cambogiana di Phnom Penh, stavano assistendo con gli spazi vitali ridotti al minimo l'attesissima gara tra barche lungo il fiume Tonle Sap.
Tutto è filato liscio fin quando, una decina di spettatori che stavano assistendo ad un concerto nella vicina isola di Koh Pich, sono stati colti da malore e sono svenuti a causa dell'eccessiva calca. Nel giro di pochi istanti, la folla si è fatta prendere del panico e si è ammassata sul ponte che collega l'isoletta alla capitale. La struttura, improvvisamente, ha ceduto e le numerose persone che vi si erano radunate in preda al terrore, sono finite l'una sull'altra; in un inferno claustrofobico che per ora ha già procurato 339 morti accertati ed altre centinaia di feriti. Secondo le prime notizie arrivate dal luogo e pubblicate sul Corriere della Sera, le vittime sarebbero in prevalenza donne.

FOTO: "IL CORRIERE DELLA SERA"

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di Germano Milite
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