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Per evitare la multa, preferiscono non uscire

Francia: con la legge anti-burqa, le musulmane chiuse in casa


Francia: con la legge anti-burqa, le musulmane chiuse in casa
12/05/2011, 10:05

PARIGI (FRANCIA) - Ad un mese dall'introduzione in Francia della legge che vieta di indossare i tipici copricapi delle donne musulmane (il niqab che lascia scoperti solo gli occhi e il burqa che copre integralmente la testa) si cominciano a trarre le somme. E sono somme pessime. Il MInistro dell'Interno Claude Gueant ha dichiarato che ci sono stati meno di 30 verbali, cifra già bassa in valore assoluto. Se poi consideriamo che almeno una decina di questi verbali sono stati inflitti a donne che hanno compiuto azioni dimostrative di qualche tipo, si vede che di fatto la legge è rispettata.
Questo vuol dire che le donne musulmane si sono levate i veli? Assolutamente no. Secondo l'associazione "Touche pas a' la Constitution" (Non toccare la Costituzione), almeno metà delle donne musulmane hanno reagito come era prevedibile: si sono semplicemente chiuse in casa senza uscire mai. Le altre riducono al massimo i tempi di uscita, pur continuando a portare i veli e sperando di non beccare un poliziotto. Sono pochissime le donne che invece hanno tolto veramente i veli.
A questo punto c'è da chiedersi: per queste donne essere prigioniere in casa è veramente meglio che essere legate ad una tradizione che vedono come legata alla religione?

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di Antonio Rispoli
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