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Lavorava per France Soir, di un magnate russo

Francia: giornalista licenziata per avere criticato Berlusconi


Francia: giornalista licenziata per avere criticato Berlusconi
20/11/2009, 11:11

FRANCIA - Ariel Dumont è stata a lungo la corrispondente da Roma di un giornale francese, France Soir, un giornale con una turatura di 23 mila copie, quindi ben conosciuto. Ma, da quando il suo giornale è stato acquistato da Alexander Pougatchev, figlio del magnate russo Sergei Pougatchev, amico di Putin, le difficoltà non si sono contate. Le è stato rimproverato un forte "anti-berlusconismo", e quindi la sua collaborazione è stata sempre più ridotta. Anche un articolo sul film Videodemocracy le è stato duramente contestato. Ad ottobre l'ultimo articolo che le è stato accettato. Poi più nulla; fino a che non ha ricevuto una lettera che la informava che la sua collaborazione non era più richiesta. In pratica, licenziata dal giornale.
E non è l'unica corrispondente del quotidiano francese che ha seguito questa trafila. La stessa sorte l'ha vissuta Natalie Ouvaroff, corrispondente da Mosca. Anche per lei stessa storia: prima l'avviso di non criticare Putin, poi le sempre maggiori difficoltà a vedere i propri articoli accettati; ed infine una lettera di licenziamento.
Christiane Vulvert, direttore generale delegato di France Soir, intervistato sul punto, ha negato qualcunque volontà punitiva nei confronti delle giornaliste, parlando di una necessità di 
"equilibrare i servizi dall’estero, per ragioni di budget. Non rientra nella politica dell’editore esercitare pressioni sui corrispondenti….”. Se lo dice lui...
E' solo una coincidenza che siano stati licenziate due giornaliste accusate di essere critiche (ma solo perchè raccontavano la verità, ndr) verso due persone come Berlusconi e Putin, accomunati dall'odio verso la stampa non serva?

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di Antonio Rispoli
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