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Il Senato la esaminerà dopo la pausa estiva

Francia: l'Assemblea Nazionale vota il no al burqa


Francia: l'Assemblea Nazionale vota il no al burqa
14/07/2010, 09:07

PARIGI (FRANCIA) - Nonostante il parere negativo del Consiglio di Stato, l'Assemblea nazionale francese (equivalente alla nostra Camera dei Deputati, ndr) ha approvato una legge che vieta l'uso del niqab (il velo che lascia scoperti solo gli occhi) o del burqa (il velo che copre integralmente la testa) in tutti i luoghi pubblici, ivi compresi strade e piazze. Le donne che verranno sorprese ad infrangere la legge potranno decidere se pagare una multa di 150 euro o partecipare coattivamente ad un corso statale ad hoc; ma sono previste pene anche per il padre, il fratello o il marito che costringa una donna ad indossare questi capi di abbigliamento: fino ad un anno di reclusione o fino a 30 mila euro di multa.
La norma per diventare effettiva dovrà essere approvata anche dal Senato, ma questo non verrà fatto prima della pausa estiva, quindi non prima di settembre. Dopo di che il Consiglio Costituzionale (l'equivalente francese della nostra Corte Costituzionale) dovrà valutare la compatibilità della legge con i principi di laicità contenuti nella Carta costituzionale francese.
Ma le proteste sono molte. Innanzitutto dai musulmani, che in Francia sono la più grande comunità europea - circa 5-6 milioni di persone - e che temono che questa legge sia un primo attacco alla libertà di praticare la loro religione. Ma anche da non musulmani, che fanno notare la pesante limitazione dei diritti religiosi per i musulmani e il fatto che la legge al più colpirà 2000 persone. Allora a che scopo fare una legge per una così ristretta minoranza in un paese di 65 milioni di persone.

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di Antonio Rispoli
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