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L'Assemblea ha approvato l'emendamento, ora passa al Senato

Francia, niente passerelle per le modelle anoressiche

Multa di 75mila euro e carcere per chi viola la legge

Francia, niente passerelle per le modelle anoressiche
05/04/2015, 09:32

PARIGI (FRANCIA) - L’Assemblea nazionale francese ha adottato un importante emendamento, nel quadro del progetto di legge sulla Sanità, volto a contrastare l’anoressia, purtroppo eccessivamente diffusa tra le modelle. Il provvedimento, presentato dal deputato socialista Olivier Véran e accolto con favore dal ministra della Sanità  d’Oltralpe, Marisol Touraine, dispone che “l'esercizio dell'attività di modella è vietata a tutte le persone il cui indice di massa corporea è inferiore a livelli definiti, su indicazione dell'Alta autorità di sanità, da ordinanza dei ministri della Salute e del Lavoro” e prevede una multa di 75mila euro e persino la prigione fino a sei mesi per le agenzie che non si attengono alla legge. Le agenzie non potranno ingaggiare le modelle eccessivamente magre o denutrite non solo per le sfilate, ma anche per i servizi fotografici.

L’obiettivo dell’emendamento è contrastare l’anoressia, malattia dalla facile diffusione tra le giovani donne e soprattutto nel mondo della moda, dove si riscontra l’esaltazione della magrezza. Il provvedimento, dunque, introdurrebbe il reato di “promozione della magrezza eccessiva”, di cui potrebbero essere accusati anche tutti quei siti e mezzi di comunicazione che commettono apologia dell’anoressia, del rifiuto del cibo, del culto ossessivo del corpo magro. Il progetto di legge il 14 aprile verrà discusso in Senato e, nel caso in cui la Camera alta introduca delle modifiche, il provvedimento verrà votato da una commissione mista, composta da deputati e senatori.

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di Vanessa Ioannou
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