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Proseguono le contestazioni sindacali e studentesche

Francia: "sì" del Senato alla riforma delle pensioni


Francia: 'sì' del Senato alla riforma delle pensioni
23/10/2010, 09:10

PARIGI - Nonostante gli scioperi, la proteste di piazza, i cortei studenteschi e l'ostruzionismo dell'opposizione, ieri dal Senato francese è arrivato il primo "sì" per la riforma della pensioni. Dopo più di 150 ore di dibattito il Senato francese, con 177 voti a favore su 330, ha dato il via libera ad uno dei provvedimenti chiave del presidente Nicolas Sarkozy, che prevede l'innalzamento dell'età minima pensionabile da 60 a 62 anni e da 65 a 67 anni l'età in cui ai lavoratori sarà possibile percepire completamente la propria pensioneentro. Mentre il Senato approvava il nuovo testo di legge, la Francia veniva scossa da nuovi disordini e manifestazioni, a cui bisogna aggiungere il disagio proveniente dalla penuria di benzina in molte stazioni di servizio, provocata dallo sciopero delle raffinerie e dal blocco di alcune riserve di carburante. E' in vista, inoltre, una nuova ondata di mobilitazione studentesca e sindacale che investirà la Francia a partire da martedì prossimo. Nuovi scioperi sono stati indetti per il 28 ottobre e il 6 novembre.
Nel frattempo, la contestatissima riforma delle pensioni, già approvata dall'Assemblea nazionale, lunedì mattina verrà discussa da una commissione mista paritaria che si unirà per concordare un testo unificato. Tra martedì sera e mercoledì il Parlamento esaminerà nuovamente il testo di legge che, con grande probabilità, verrà definitivamente approvato.

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di Vanessa Ioannou
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