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Pecresse nel mirino: "spese folli durante il G8 in Giappone"

Francia: Suite e massaggi per il ministro, è bufera


Francia: Suite e massaggi per il ministro, è bufera
20/07/2010, 19:07

PARIGI – Per una due giorni di visite in terra nipponica durante un summit mondiale, il ministro francese Valerie Pecresse non voleva badare a spese. Suite extra lusso, gite in elicottero, persino massaggi in camera ed un truccatore privato. Tutto, naturalmente, a spese dei contribuenti. In Francia la notizia del costosissimo soggiorno del ministro al G8 in Giappone ha scatenato un vero e proprio vespaio di polemiche. Un nuovo polverone, dopo quello dei giorni scorsi legato alle “spese pazze” dei ministri del governo Sarkozy, che inevitabilmente ha messo in imbarazzo l’Eliseo, già attraversato dagli scontri con i sindacati scatenati dalle mancate dimissioni del ministro al Welfare Woerth, da giorni tirato in ballo in diverse inchieste giudiziarie che ruotano intorno al caso Bettencourt.
Secondo il sito internet Rue89, durante una visita ufficiale in Giappone per il G8 della Scienza e della Tecnologia, nel giugno 2008, cioè “prima della crisi, quando i membri del governo approfittavano dei piccoli e grandi privilegi della Republique”, il ministro dell'Insegnamento superiore e della Ricerca, Valerie Pecresse avrebbe soggiornato con i suoi collaboratori in un albergo di superlusso a Okinawa. Ha scelto la Crown Suite, “la più bella”, scrive Rue89. Costo di due notti? 1.564 euro. Mentre i collaboratori hanno avuto diritto a stanze da 556 euro per le due notti. Nella ricevuta dell'albergo, continua il sito, si legge che durante il soggiorno la ministra ha richiesto due massaggi in camera oltre a un parrucchiere e truccatore per un totale di 348 euro. Il costo totale del soggiorno ammonta quindi a 2.921 euro. Secondo il giornale satirico Le Canard Enchainè nessuno, né il ministero francese, né l'ambasciata di Francia a Tokyo, o quella del Giappone in Francia , e nemmeno gli organizzatori giapponesi, voleva pagare il conto, che dopo un'accesa querelle è stato saldato solo dopo diversi mesi. Durante una visita in Vietnam, sempre nel 2008, scrive Rue 89, sempre la Pecresse avrebbe approfittato del tempo libero per una gita in elicottero alla Baia di Halong, portando con sé tutta la delegazione, una quindicina di persone, “a spese del ministero”: 428 euro a persona.

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di Davide Gambardella
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