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Il premier Jiabao sta coordinando i soccorsi

Frane in Cina, un centinaio di morti e migliaia di dispersi


Frane in Cina, un centinaio di morti e migliaia di dispersi
08/08/2010, 11:08

SHANGHAI - Sale a 96 il bilancio delle vittime delle frane e delle inondazioni nella provincia nord occidentale cinese del Guansu. Oltre 2mila i dispersi, una cifra che fa temere alle autorità che il bilancio delle vittime alla fine sarà più pesante. Nella contea di Zhouqu, la più colpita, sarà lo stesso premier cinese Wen Jiabao a coordinare i soccorsi. Sia il premier che il presidente Hu Jintao hanno ordinato che le operazioni di soccorso si rivolgano a tutti e nel modo più veloce, assicurando la messa in sicurezza delle persone e delle infrastrutture, procedendo alla rapida ricostruzione e assicurando in queste ore un riparo a tutti. Oltre 28mila soccorritori sono stati mobilitati, provenienti principalmente dalle fila dell'esercito cinese. L'acqua del fiume Bailong è esondata sommergendo la contea di Zhouqu, strade e case, rendendo impossibili le operazioni di soccorso. Distrutta anche una piccola centrale idroelettrica. La pioggia ha cominciato a scendere copiosa intorno alle 22, provocando, due ore più tardi, le frane e gli smottamenti. Sul fiume Bailong si è creata una barriera di detriti intorno all'una di notte, che ha favorito l'esondazione. Per i soccorritori il problema fondamentale è la fanghiglia che ha invaso molte zone e che in alcuni punti ha superato il metro. La zona colpita dall'esondazione del fiume è una valle, e il Bailong ci passa giusto in mezzo. Con la forza dell'acqua piovana e quella esondata dal fiume, sono stati moltissimi gli smottamenti. L'acqua ha rotto gli argini del fiume sommergendo per prima un'area nella quale vivono 19mila persone. I villaggi di Shawan e Lianghekou sono stati evacuati. Alle 6.30 di stamattina un elicottero con esperti di demolizioni ha raggiunto il lago formatosi a monte dello sbarramento di detriti per far saltare la barriera e permettere lo scorrimento normale del fiume. Il maltempo e le piogge torrenziali, dall'inizio dell'anno, hanno provocato oltre 2.100 morti in tutto il paese e l'evacuazione di 12 milioni di persone.

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di Davide Gambardella
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