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FRATTINI: BASTA INTERFERENZE DALLA SPAGNA


FRATTINI: BASTA INTERFERENZE DALLA SPAGNA
20/05/2008, 08:05

Continuano i botta e risposta tra Roma e Madrid. Sono iniziati con l'offesa che Berlusconi ha fatto al governo spagnolo ("Zapatero ha un governo troppo rosa", disse il premier italiano, riferendosi al fatto che la metà dei ministri del governo spagnolo sono donne, "povero lui") e sono proseguite con la Spagna che ha rimbrottato l'Italia sulle idee xenofobe dimostrate dall'attuale maggioranza sull'afflusso di extracomunitari e con Bossi che ha replicato "Sono loro che sparano sui clandestini". Ieri è intervenuto anche il neo Ministro degli Esteri italiano, Franco Frattini, che ha dichiarato inaccettabile l'invasione di campo della Spagna, dicendo che conta sul fatto che Zapatero sappia ricondurre all'ordine i ministri del suo governo. Inoltre ha detto che il premier spagnolo è stato il primo ad adottare la mano dura, anzi durissima, contro gli extracomunitari, ottenendo per contro una forte riduzione del flusso degli stessi.

Al di là delle parole, appaiono evidenti due cose: il fatto che il governo Zapatero, a differenza di quello Aznar durante il precedente governo Berlusconi, non intende chiudere gli occhi davanti alle offese del nostro governo; inoltre che Frattini punta ad una cooperazione, in funzione antiimmigrati, con la Spagna, dato che questi due Paesi, per la loro ridotta distanza dall'Africa, sono le mete più facilmente raggiungibili dalle carrette dei disperati.

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di Antonio Rispoli
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