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Questa volta il veliero partirà dalla Svezia

Freedom Flottila si prepara: raccolta fondi per andare a Gaza


Freedom Flottila si prepara: raccolta fondi per andare a Gaza
18/05/2012, 18:05

Si prepara un nuovo tentativo di portare cibo ed altri generi di prima necessità a Gaza, dopo il fallimento della prima Freedom Flottilla (assaltata due anni fa in alto mare da navi ed elicotteri israeliani, dirottata dai soldati con la stella di David verso il porto israeliano di Ashdod, dove le navi sono state svuotate e il contenuto tenuto dai locali o gettato in una discarica vicino al deserto del Negev) e della seconda, che l'anno scorso venne bloccata nei porti dai governi di Creta, Cipro e Grecia, sempre molto obbedienti agli ordini provenienti da Tel Aviv.
Quest'anno, per evitare questo problema, è stato deciso di far partire un veliero di 10 mila tonnellate, l'Estelle, dalla Svezia, un Paese decisamente meno "sensibile" a certi ordini. Ma servono finanziamenti per il viaggio, che questa volta sarà molto lungo (bisognerà scendere lungo le coste atlantiche dell'Europa, passare per lo stretto di Gibilterra e poi attraversare tutto il Mediterraneo da ovest ad est, per un totale di circa 9000 chilometri). E per questo l'associazione "Ship to Gaza" ha chiesto aiuti economici a chi vorrà. Con tutte le indicazioni sul proprio sito,
www.shiptogaza.se

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di Antonio Rispoli
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