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4 alti ufficiali accusati di aver ucciso 9 civili disarmati

Freedom Flottilla: Turchia incrimina militari israeliani


Freedom Flottilla: Turchia incrimina militari israeliani
28/05/2012, 16:05

ISTANBUL (TURCHIA) - L'Alta Corte di Istanbul ha rinviato a giudizio quattro alti ufficiali israeliani, accusati dell'assalto alla nave turca Mavi Marmara, in acque internazionali, e dell'omicidio a sangue freddo di nove civili che erano a bordo della nave. Si tratta dell'ex-capo di stato maggiore dell'esercito Gabi Ashkenazi, e degli ex-comandanti di marina, aviazione e servizi segreti Eliezer Marom, Avishai Levi e Amos Yadlin.
La nave faceva parte della cosiddetta "Freedom Flottilla", tre navi che provarono ad arrivare a Gaza per portare cibo, medicinali, cemento per costruire le case distrutte dai continui bombardamenti, ed altri oggetti utili per la popolazione, come carrozzelle elettriche per disabili alimentate da pannelli solari. Le navi vennero fermate dall'esercito israeliano, che le abbordò a circa 90 Km. dalle coste israeliane (e quindi in acque internazionali, con una azione di pirateria) attaccandole con motovedette ed elicotteri. I soldati salirono a bordo e dirottarono le navi nel porto israeliano di Ashdod, dove il loro contenuto fu scaricato ed utilizzato dal governo israeliano; la parte inutilizzabile è stata gettata in una discarica ai confini del deserto del Negev. Ma nell'assalto, nove persone vennero uccise e i loro cadaveri vennero trovati con numerosi (da 4 a 9 ognuno) fori di proiettile nella nuca e nella schiena. E gli ufficiali israeliani dovranno rispondere di questi omicidi.

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di Antonio Rispoli
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