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Primo anniversario di "piombo fuso"

Freedom March chiede di entrare a Gaza


Freedom March chiede di entrare a Gaza
30/12/2009, 16:12

GAZA - Quando termina un anno è più semplice raccogliere i pensieri su quanto avvenuto nel corso dei giorni, ricordare il passato e sperare in un futuro migliore. In queste ore è in atto la Gaza Freedom March, marcia organizzata per attirare l’attenzione sul primo anniversario dei 22 giorni di offensiva israeliana nella Striscia chiamata “Piombo fuso”, costata la vita a oltre 1.400 palestinesi. Dalla Satriscia, però, arrivano brutte notizie, perchè apre che l’accesso non sia consentito.
I partecipanti alla Marcia, attivisti per i diritti umani, una delegazione internazionale, avevano programmato di entrare a Gaza attraverso il valico egiziano di Rafah, il 27 dicembre, per unirsi a circa 50.000 palestinesi residenti e marciare verso il valico di Erez in Israele per chiedere pacificamente la fine dell’assedio.
A pochi giorni dall’inizio della manifestazione, tuttavia, il governo egiziano ha fatto sapere che, per “ragioni di sicurezza”, non avrebbe consentito il passaggio del corteo sul proprio territorio.
La decisione dell’Egitto viene contestata dagli attivisti, che hanno avviato diverse manifestazioni di protesta al Cairo, compreso uno sciopero della fame .
Il comitato coordinatore della marcia, guidato dall’associazione Usa Code Pink, insiste perché l’accesso al territorio palestinese sia consentito a tutti i manifestanti arrivati in Egitto. Il nostro gruppo continuerà a lavorare per consentire a tutti i 1.362 partecipanti alla Marcia di entrare a Gaza. Considerando tutto ciò il primo passo per riaprire i valichi della Striscia


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di Redazione
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