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Lo comunica la Tepco, dicendo che però non c'è allarme

Fukushima: 300 litri di liquidi radioattivi finiti in mare


Fukushima: 300 litri di liquidi radioattivi finiti in mare
05/12/2011, 16:12

FUKUSHIMA (GIAPPONE) - Ancora guai nella centrale nucleare di Fukushima. La Tepco - la società elettrica che ha la gestione della centrale - ha comunicato che c'è stata una fuoriuscita di acqua radioattiva, contaminata da iodio 131 e cesio 137. La fuoriuscita - avvenuta per cause ancora non specificate - è stata bloccata con dei sacchetti di sabbia, ma comunque 300 litri di acqua contaminata sono finiti in mare. Nel suo comunicato la Tepco specifica che il livello di iodio e cesio contenuto nell'acqua è comunque "equivalente o di poco superiore" a quello che è presente nell'ambiente intorno alla centrale.
Cosa tutt'altro che tranquillizzante, dato che i rilevatori geiger nei dintorni di Fukushima impazziscono, a causa dell'elevatissima quantità di radiazioni sprigionate nei giorni successivi al terremoto dello scorso marzo. Quindi non è che "un livello equivalente" sia un dato incoraggiante. Senza considerare che la Tepco ha sempre mentito e quindi non è che le si possa prestare fiducia

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di Antonio Rispoli
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