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Altre perdite all'interno della centrale

Fukushima: fallito il tentativo di tappare la falla


Fukushima: fallito il tentativo di tappare la falla
03/04/2011, 13:04

Sono oramai passate quattro settimane dal Tsunami che ha causato tanta sofferenza e oltre 27.500 persone, fra morti e feriti, e l'incubo della paura nucleare non è ancora scomparso dagli occhi dei giapponesi, dato i tentativi falliti di mettere in sicurezza la centrale di Fukushima.

Secondo il noto giornale inglese, '’’ Indipendent’', è fallito il tentativo dei tecnici della Tepco, di interrompere la fuoriuscita di acqua radioattiva dal pozzetto di manutenzione del reattore n°2 della centrale di Fukushima.

Dopo le prime manovre effettuate e andate a buon fine per riempire il pozzetto di cemento, i tecnici non sono poi riusciti nell'ultima fase dell'operazione di sicurezza, cioè asciugare il cemento.

L'acqua radioattiva - proveniente probabilmente dal nucleo del reattore, gravemente danneggiato - si disperde velocemente in mare e non dovrebbe rappresentare un rischio per l'ambiente: tuttavia costituisce un pericolo per i tecnici al lavoro nella centrale.

Due operai della centrale nucleare di Fukushima scomparsi l’11 marzo dopo il terremoto e lo tsunami sono stati ritrovati morti.

In una conferenza stampa, la Tepco ha spiegato che i suoi due dipendenti avevano riportato gravi ferite e sarebbero morti per annegamento. Dall’autopsia, eseguita dopo la decontaminazione, sembra che siano morti un’ora dopo il terremoto.

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di Zaccaria Pappalardo
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