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Non se ne parla più, ma la situazione non migliora

Fukushima: radiazioni a livelli record. Zona “off-limits”

80.000 residenti costretti ad abbandonare tutto

Fukushima: radiazioni a livelli record. Zona “off-limits”
01/08/2011, 18:08

Di Fukushima non se ne parla quasi più, ma questo non vuol dire che la situazione sia migliorata. Anzi. Le conseguenze del devastante terremoto/tsunami sono ben evidenti, anche se a distanza di diversi mesi. Livelli record di radiazioni sono stati rilevati nei detriti accumulati in un tubo di scarico tra i reattori numero 1 e 2 della centrale nucleare, pari ad almeno 10 sieverts all’ora. Lo ha reso noto la Tepco, il gestore dell’impianto nucleare, ricordando che i massimi precedenti risalivano al 3 giugno, pari a 3-4 sieverts all’ora, all'interno del reattore numero 1.
Eccessiva radioattività quindi, che ha portato a dichiarare l’intera zona “off-limits”. Il governo nipponico e la Tepco intanto hanno confermato l’obiettivo di centrare “l’arresto a freddo” dei reattori danneggiati per metà gennaio del 2012, dopo aver ridotto gradualmente la temperatura del combustibile, anche con l’avvio del sistema di raffreddamento stabile.
Per quanto riguarda l’area a rischio, sono più di 80.000 i residenti della “no-entry zone” della centrale, tutti costretti a lasciare le proprie abitazioni per il rischio della contaminazione. La Tepco, inoltre, ha spiegato che inizierà a costruire dalla fine del 2011 una muraglia di 800 metri di lunghezza, con una profondità fino a 20 metri, tra i reattori dall’1 al 4 per evitare che l’acqua contaminata finisca in mare. L’opera sarà completata in due anni, mentre la stesura del progetto di base è attesa entro la fine di agosto, nell’ambito della cosiddetta “fase 2” della messa in sicurezza della struttura.

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di Antonio Formisano
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