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Si stima ci vorranno 30 anni per smantellare la centrale

Fukushima: rischio fissione nucleare per il reattore n. 2


Fukushima: rischio fissione nucleare per il reattore n. 2
02/11/2011, 09:11

FUKUSHIMA (GIAPPONE) - Non è cessato l'allarme per la centrale nucleare di Fukushima. Nonostante i reattori siano completamente spenti dallo tsunami dell'11 marzo, la situazione rimane sotto controllo. Ed oggi la Tepco - la società elettrica che si occupava della gestione della centrale - annuncia che sta iniettando acido borico nel reattore numero 2, per prevenire eventuali reazioni nucleari di fissione. A destare allarme è stato il rilevamento di emissioni di gas di xeno, un gas raro in natura, ma che spesso viene prodotto da reazioni nucleari di fissione. Il punto è che il materiale radioattivo, anche se la sua temperatura viene mantenuta sotto controllo sotto i 100 gradi, continua a sprigionare radiazioni e calore, in quanto la fissione nucleare, una volta iniziata, non può essere fermata.
Ed in proposito, ieri il governo giapponese ha annunciato che i tempi di smantellamento per la centrale nucleare saranno lunghissimi: almeno 30 anni. Infatti si prevede che non potranno essere messi in sicurezza i reattori prima del 2021. Solo allora si potrà cominciare a raccogliere i residui del materiale radioattivo (con tutte le cautele del caso, dato che il livello di radiazioni sarà più o meno quello attuale) e poi procedere allo smantellamento, pezzo per pezzo della centrale. Ed anche questi pezzi, quale più quale meno, saranno tutti contaminati; per cui le operazioni saranno lunghe e complicate.

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di Antonio Rispoli
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