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A deciderlo oggi la Corte europea di Strasburgo

G8 2001, accolti i ricorsi di governo e famiglia Giuliani


G8 2001, accolti i ricorsi di governo e famiglia Giuliani
02/03/2010, 19:03

STRASBURGO – Sono stati accolti, nella giornata di oggi, dalla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo, i ricorsi per un rinvio alla Grande Camera presentati dalla famiglia Giuliani e dal governo italiano, in merito alla sentenza sull'uccisione di Carlo Giuliani durante il G8 di Genova del 2001.
Sia la famiglia del giovane morto, sia il governo avevano, infatti, chiesto il rinvio, un riesame finale della Grande Camera concesso solo in casi eccezionali per l'importanza dell'interpretazione della Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
Lo scorso mese di agosto, la Corte di Strasburgo aveva riconosciuto che Mario Placanica, il carabiniere che sparò a Carlo Giuliani uccidendolo, aveva agito per legittima difesa, che cioè non c'era stato "uso sproporzionato della forza". Sentenza impugnata dunque dalla famiglia Giuliani.  Inoltre, i giudici avevano anche stabilito che il governo italiano aveva cooperato sufficientemente con la Corte al fine di poter condurre un esame appropriato del caso.
La Corte aveva invece dato ragione ai familiari di Carlo Giuliani, riconoscendo che l'Italia avrebbe dovuto svolgere un'inchiesta per stabilire se il fatto, cioè la morte di Carlo, potesse essere in qualche modo imputabile a una cattiva pianificazione e gestione delle operazioni di ordine pubblico. Per questo motivo, il governo italiano era stato anche condannato a versare ai genitori di Carlo, a titolo di risarcimento, 40.000 euro. E' su questo secondo aspetto di natura “procedurale” che il governo italiano ha deciso di ricorrere.
La decisione di oggi di accogliere la domanda d'appello darà vita ad un nuovo procedimento che, probabilmente, durerà diversi mesi prima di arrivare al pronunciamento di una seconda e definitiva sentenza da parte della Grande Camera.

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di Elisa Scarfogliero
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