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G8: AUMENTARE PRODUZIONE DEL PETROLIO E DIMEZZARE EFFETTO SERRA


G8: AUMENTARE PRODUZIONE DEL PETROLIO E DIMEZZARE EFFETTO SERRA
08/07/2008, 08:07

Cominciano le dichiarazioni del G8 sui buoni propositi per il futuro. Ma, come sempre, sono solo annunci per la popolazione: deboli, fuorvianti o falsi. O tutte e tre le cose.

L'ennesima dimostrazione si è vista ieri. Dopo le dichiarazioni di Manuel Barroso sull'intenzione di investire un miliardo di dollari in acquisto di cibo per le popolazioni che ne hanno bisogno, ecco un'altra dichiarazione, secondo cui c'è necessità di aumentare la produzione del petrolio nel breve periodo, per calmierarne il prezzo (Ma no! Questa è una idea rivoluzionaria! ndr). Peccato che tra i Paesi del G8 nessuno è un esportatore di petrolio tranne la Russia, che però già fa uno sfruttamento intensivo dei propri giacimenti. E, tra gli altri, anche coloro che lo producono come la Gran Bretagna o gli USA, ne consumano molto di più di quello che possono produrre. D'altronde gli altri Paesi produttori di petrolio non riescono ad aumentare in modo serio la produzione già da molti anni; mentre la domanda di petrolio grazie alle economie emergenti come India e Cina aumenta in modo esponenziale.

In maniera contraddittoria, i Paesi del G8 hanno poi affermato che è loro intenzione dimezzare la prosuzione di gas serra entro il 2050. Peccato che il principale produttore di gas serra sia proprio la combustione del petrolio e dei suoi derivati.

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di Antonio Rispoli
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