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Letta: "Basta con l'evasione fiscale"

G8, nuove regole per combattere i paradisi fiscali


G8, nuove regole per combattere i paradisi fiscali
18/06/2013, 20:06

BELFAST (IRLANDA) - “Sostegno alla domanda, sicurezza delle finanze pubbliche e riforme”. Queste sono le tre ricette per la crescita individuate dai leader politici che hanno partecipato al summit del G8.

“Le riforme strutturali sono fondamentali per migliorare la crescita sostenibile e gli standard di vita nel lungo periodo per rafforzare la competitività, per fornire canali di credito ben funzionanti per gli investimenti, anche alle piccole e medie imprese, e per rafforzare la fiducia”. E’ quanto si legge nel documento conclusivo del summit. Di qui l'impegno di realizzare “le riforme necessarie nelle nostre economie per sostenere sistemi finanziari più forti, mercati del lavoro sani, occupazione e crescita e per sostenere il commercio mondiale”.

Crescita, lavoro, occupazione giovanile e crisi siriana. Questi ed altri sono stati i temi trattati dai Grandi Otto, che hanno dedicato una particolare attenzione alla lotta contro il riciclaggio e le società di comodo utilizzate come strumenti di evasione fiscale, elaborando regole che renderanno più difficile basare le società in paradisi fiscali. “Le autorità fiscali del mondo – si legge in una bozza di un documento stilato al summit – dovrebbero automaticamente condividere informazioni per combattere la piaga dell'evasione fiscale. Le nazioni dovrebbero cambiare le regole che permettono alle imprese di spostare i loro profitti oltre confine per evitare le tasse e le multinazionali dovrebbero riportare alle autorità fiscali quante tasse pagano e dove”. “Le compagnie – si legge ancora -  dovrebbero sapere chi realmente le controlla e le autorità che si occupano dell'esazione e i legislatori devono essere in grado di ottenere delle informazioni facilmente”. Infine, relativamente alle asimmetrie informative a cui devono far fronte i Pvs si legge: “I Paesi in via di sviluppo devono avere le informazioni e la capacità di recuperare le tasse che gli sono dovute e gli altri Paesi devono aiutarli”.

Anche Enrico Letta ha commentato i risultati del summit. In una conferenza stampa al termine del vertice, il premier italiano ha assicurato: “Da questo G8 è venuta fuori, e verrà reiterata al G20, una pressione che ormai darà risultati senza ritorno sul tema della lotta ai paradisi fiscali”. “Basta con la logica della scorciatoia sull’evasione fiscale” – ha detto il presidente del Consiglio – “Tax, trade and trasparency. Tre ‘T’ che hanno dato risultati utili e importanti”.

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di Vanessa Ioannou
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