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Crollato un muro di protezione

Galles, tragedia in miniera

Hanno perso la vita quattro uomini

Galles, tragedia in miniera
16/09/2011, 19:09

GALLES –  Quattro minatori morti. E’ il terribile bilancio dell’allagamento alla miniera di carbone di Gleison, nel Galles del Sud, avvenuto giovedì scorso in seguito al crollo di un muro di protezione.

Sottoterra erano in sette, solo tre sono riusciti a fuggire prima della tragedia tra cui anche il figlio di un uomo rimasto, purtroppo, intrappolato.

I minatori stavano scavando nuove gallerie, quando improvvisamente un’esplosione ha colpito una parete confinante con vecchi corridoi allagati provocando così l’inondazione.

I corpi senza vita delle vittime, non sono stati estratti tutti assieme. A perdere la vita sono stati Philip Hill, Charles Breslin, David Powell e Garry Jenkins: il primo  è stato trovato morto stamattina, poi un secondo cadavere scoperto nel punto dove era al lavoro a 90 metri di profondità, poi il terzo ed infine il quarto. Uno di loro ce l'aveva quasi fatta, ma è morto investito dall'acqua a pochi metri dalla salvezza. Le vittime derivavano da famiglie che da generazioni lavorano in miniera.

Sulla vicenda è intervenuto anche il premier britannico David Cameron:  “La tragedia – ha sottolineato - getta le famiglie e la comunità dei minatori gallesi nella disperazione”.

 La miniera di Gleison è molto antica ed è già stata al centro di un disastro nel 1909:  l'acqua invase i cunicoli uccidendo cinque minatori, due dei quali di appena 14 anni.

 

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di Rossella Marino
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