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Monti garantisce "un ruolo attivo dell'Italia" a Netanyahu

Gaza: 39 morti e 350 feriti sotto le bombe israeliane

Finora gli esponenti armati feriti o uccisi sono meno di 50

Gaza: 39 morti e 350 feriti sotto le bombe israeliane
17/11/2012, 14:07

GAZA - Non hanno tregua gli abitanti di Gaza, bombardati notte e giorno dagli aerei israeliani. Finora, secondo fonti mediche, ci sono 39 morti e 350 feriti, ma ci sono molte zone che non sono coperte dall'assistenza ospedaliera (magari perchè semplicemente le autoambulanze non riescono ad arrivarci perchè le strade sono state distrutte), per cui la stima è largamente inferiore alla realtà. Di questi, quasi tutti sono civili. Gli appartenenti ad Hamas, alla Jihad o ad altri movimenti militari sono poche decine, secondo alcune stime dai 20 ai 45. Ma alcuni feriti non stanno neanche a Gaza: infatti i soldati israeliani hanno aperto il fuoco contro una manifestazione di sostegno a Ramallah, in CIsgiordania.
Intanto Israele è pronto all'offensiva militare: si stima che gli serviranno due o tre giorni per posizionare le truppe prima di scatenare l'attacco via terra. 
Sempre oggi Mario Monti ha incontrato il premier israeliano Benjamin Netaniahu, per assicurargli il sostegno dell'Italia. Al termine, palazzo Chigi ha emesso un comunicato, nel quale afferma: "Il primo ministro israeliano si è detto certo del ruolo centrale che potrà avere l'Italia nel contribuire ad una soluzione dell'attuale crisi, anche grazie all'eccellente rapporto che essa intrattiene con l'Egitto. Il presidente Monti ha accolto l'invito del Premier di Israele a svolgere un ruolo attivo a favore di una ricomposizione della crisi. Entrambi hanno concordato di continuare a tenersi in stretto contatto". L'assoluta mancanza di qualsiasi riferimento alle vittime di questa strage, indica che l'Italia, a differenza di quanto fece nel 2006, non farà nulla nulla per fermare le stragi israeliane.  

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di Antonio Rispoli
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