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Intanto a Gerusalemme si inaugurava l'ambasciata Usa

Gaza: 52 morti e oltre 2500 feriti. L'ultima strage di Israele


Gaza: 52 morti e oltre 2500 feriti. L'ultima strage di Israele
15/05/2018, 09:36

GAZA - A guardare le immagini di uno schermo diviso a metà c'è da rimanere basiti. Da una parte a Gerusalemme Ivanka Trumo e il marito Jared Kusher che fanno i complimenti al premier israeliano Netanyahu e scoprono la targa della nuova ambasciata Usa a Gerusalemme, in territorio giordano conquistato da Israele nel 1967; dall'altra i cecchini israeliani che fanno letteralmente il tiro a segno sui palestinesi che manifestano sia contro l'apertura dell'ambaciata statunitense, sia in ricordo della Naqba, la deportazione di 500 mila palestinesi dalle proprie case che gli israeliani organizzarono nel 1948. 

Alla fine, il bilancio a Gaza è stato tragico: 52 morti e oltre 2500 feriti. Il più piccolo ha solo 14 ann, il più grande 39 anni. Tutti sono stati colpiti dai proiettili dei cecchini israeliani, appostati dietro il muro che chiude 2 milioni di palestinesi nella striscia di Gaza. Da marzo, quando sono cominciate le manifestazioni dei palestinesi gli israeliani hanno ucciso oltre 120 persone e ne hanno ferite quasi 15 mila. Una strage avvenuta nel silenzio più totale della politica che non ha mosso un dito per impedirla. E che adesso si limita a non parlarne, come non ne ha parlato in questi mesi. 

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di Antonio Rispoli
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