Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

GAZA: AUMENTA LA TENSIONE INTORNO AD ISRAELE


GAZA: AUMENTA LA TENSIONE INTORNO AD ISRAELE
08/01/2009, 11:01

Mentre l'esercito israeliano continua ed anzi intensifica l'attacco terrestre nella zona di Gaza, aumentano i segnali di tensione contro Israele nell'area. L'emittente televisiva al Arabiya segnala che stanno continuando i lanci di razzi dal sud del Libano verso l'Alta Galilea, a cui l'esercito risponde con salve di artiglieria. Ma non si hanno notizie di morti o feriti.

Nella mattinata, un palestinese è stato ucciso nella zona di Gerusalemme Est, mentre provava ad incendiare le pompe di benzina di uno dei tanti insediamenti ebraici illegali, quello di Mishor Adumim. Gli era stato ordinato di fermarsi, ma gli agenti, quando l'hanno visto correre verso di loro, l'hanno sparato numerose volte, anche se era disarmato.

E la tensione arriva sino in Iraq, dove Muqtada al Sadr, leader estremista sciita, ha esortato la resistenza irachena ad insorgere contro l'esercito americano, portando a termine atti di rappresaglia, per sconfiggere "il principale alleato dei sionisti".

Ad ennesima dimostrazione che questo attacco militare sta portando molti problemi diplomatici allo Stato ebraico. Nè può essere visto con favore l'ìoperato del governo di Tel Aviv dopo le denunce della Croce Rossa Internazionale e della Mezzaluna Rossa, a cui è stato impedito per quattro giorni di soccorrere le vittime dei bombardamenti a Gaza. E questo ritardo in particolare ha causato la morte di alcuni bambini, trovati in fin di vita accanto ai cadaveri delle madri, ma troppo deboli per sopravvivere, in quanto non mangiavano nè bevevano da giorni. E pensare che Israele aveva assicurato di non voler creare a Gaza un caso umanitario. Però, nonostante le smentite ufficiali, di fatto impedisce a giornalisti, medici e a coloro che trasportano generi di prima necessità (cibo, acqua, medcinali) di raggiungere le zone colpite dagli attacchi contro i civili palestinesi.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©