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Palestinese di 20 anni ucciso dai soldati, 37 feriti

Gaza, sangue sulla Giornata della Terra: un morto


Gaza, sangue sulla Giornata della Terra: un morto
30/03/2012, 20:03

Bagno di sangue a nord della striscia di Gaza, dove le truppe israeliane hanno ucciso un giovane durante le manifestazioni per la Giornata della Terra. Lo stato di massima allerta nell’area era già scattato 24 ore prima della manifestazione per commemorare sei giovani uccisi dalle forze di sicurezza israeliane nel 1976. Il ragazzo finito sotto i colpi dei militari aveva 20 anni e si chiamava Mahmud Zakut: secondo fonti mediche, il giovane è rimasto vittima degli scontri a Beit Hanun, al confine con Israele. Il bilancio dei feriti durante le rappresaglie è di 37 palestinesi ricoverati perché colpiti dai soldati israeliani durante uno scontro a fuoco scoppiato al posto di blocco di Qalandiya, tra Gerusalemme e Ramallah. Tra i feriti anche il deputato e attivista palestinese Mustafa Barghuti, colpito alla testa da un candelotto e trasportato all'ospedale di Ramallah. Tensioni vicino alla Porta di Damasco di Gerusalemme, dove poche centinaia di palestinesi hanno cercato di dar vita ad un corteo ma sono stati bloccati dalla polizia, che ha arrestato 14 persone. Anche nella Striscia di Gaza si sono verificati tafferugli: la folla ha cercato di avvicinarsi alla barriere di sicurezza al valico di Erez; i soldati israeliani hanno risposto con lacrimogeni e candelotti fumogeni. Secondo fonti mediche di Gaza, i militari hanno sparato anche proiettili veri, ferendo in modo grave almeno una persona. Organizzata ogni 30 marzo, la Giornata della Terra commemora la morte di sei dimostranti arabi, uccisi dalle forze dell'ordine dello Stato ebraico, durante le manifestazioni del 1976 contro gli espropri di terre arabe in Galilea. 

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di Davide Gambardella
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