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GAZA, SAVE THE CHILDREN: AIUTI IRRISORI E INADEGUATI


GAZA, SAVE THE CHILDREN: AIUTI IRRISORI E INADEGUATI
14/01/2009, 20:01

Nei territori assediati dall’inizio del conflitto è arrivato solo un ottavo degli aiuti necessari. Dalla stessa data fino al 12 gennaio è stato ucciso, in media, un bambino ogni due ore. Questi i dati forniti oggi da Save the Children, che si è pronunciata in modo altamente negativo sia sulla quantità di aiuti arrivati, sia sulla spirale di violenza che si sta abbattendo principalmente sui bambini. Non solo le tre ore di tregua risultano insufficienti alle organizzazioni umanitarie per distribuire medicinali e generi alimentari, ma i novecento camion che Israele ha autorizzato ad entrare a Gaza sono un numero estremamente insufficiente: per far fronte al fabbisogno minimo di cibo, carburante e medicine per la popolazione, secondo Save the Children sarebbe stato necessario consentire il passaggio di almeno 7200 camion. "Per ogni camion che il Governo Israeliano ha fatto passare, sarebbe stato necessario permetterne l'accesso di altri sette, - ha dichiarato Sarah Tyler, Communications Manager di Save the Children dal confine con Gaza, - già prima del conflitto, oltre un milione di persone, di cui più della metà sono bambini, faceva affidamento sugli aiuti. Quelli entrati finora a Gaza sono molto lontani dall'essere sufficienti per il reale fabbisogno. Sono veramente irrisori".

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di Nico Falco
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