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Il volontario italiano è stato soffocato

Gaza: trovato morto Vittorio Arrigoni


Gaza: trovato morto Vittorio Arrigoni
15/04/2011, 07:04

GAZA (PALESTINA) - Purtroppo non ci sono più speranze per Vittorio Arrigoni, il volontario italiano che era una delle poche voci che raccontava cosa succedeva a Gaza. Il suo corpo è stato trovato, verso le 4 di questa mattina dalle forze di sicurezza di Hamas, impegnate in una accanita caccia all'uomo. L'uomo è stato soffocato alcune ore prima del ritrovamento (e quindi subito dopo aver girato il video che è stato mandato alle Tv). Due dei rapitori sono stati arrestati, altri sono attivamente ricercati.
Arrigoni era un volontario dell'International Solidarity Movement (Isn) e viveva ormai quasi stabilmente a Gaza, vivendo con i palestinesi e raccontando ciò che accadeva tramite il suo blog, "Guerrillaradio", e il suo sito su Facebook. Per questo era stato spesso vittima di minacce, anche in Italia, da parte di elementi collegabili ad Israele, che non ama che venga raccontato qualcosa di diverso dai suoi report militari che gli altri giornalisti spacciano per notizie.
Il video diffuso ieri diceva che il volontario era stato rapito da un gruppo salafita, la "Brigata Mohammed Bin Moslama", ed accusato di diffondere i "vizi occidentali" tra i palestinesi e di rappresentare quell'Italia che combatte contro i musulmani.
Tuttavia le stranezze sono tante. Innanzitutto lo stesso video. Si chiede il rilascio di "tutti i fratelli arrestati da Hamas nelle ultime settimane", ma si lasciano solo 30 ore di tempo, troppo poco per prendere qualsiasi decisione. E poi perchè Hamas avrebbe dovuto liberarli per uno sconosciuto (anche se molto apprezzatio per l'aiuto che dava alla popolazione palestinese)? Infine è stato ammazzato subito dopo e in una maniera che nessun gruppo estremista islamico usa mai, dato che è un metodo lento e che richiede diversi minuti. Quando gli estremisti islamici uccidono lo fanno con armi da fuoco; se vogliono farlo in maniera silenziosa, usano coltelli o altre armi da taglio. Ma mai il soffocamento, che è un sistema che però ha un indubbio vantaggio: non sporca. Non c'è fuoriuscita di sangue, quindi i colpevoli possono allontanarsi senza problemi. A questo punto, visto che non sono stati gli estremisti e non è stato Hamas, chi aveva interesse ad ucciderlo?

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di Antonio Rispoli
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