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GAZA, UNRWA: DIFFICILE SOCCORRERE I FERITI


GAZA, UNRWA: DIFFICILE SOCCORRERE I FERITI
11/01/2009, 09:01

Ieri mattina le Nazioni Unite avevano annunciato la ripresa delle operazioni umanitarie nella Striscia, sostenendo di avere ricevuto garanzie di sicurezza per il proprio personale dal ministero della Difesa israeliano. Ieri pomeriggio, però, testimoni locali hanno riferito che l'artiglieria israeliana non ha smesso di sparare durante il periodo di tregua, indispensabile per portare soccorsi ed evacuare i feriti. Poco dopo, ha parlato il portavoce dell'Unrwa (l'agenzia Onu che si occupa dei rifugiati palestinesi) Adnan Abu Hasna: "Abbiamo moltissimi problemi a raggiungere le persone da soccorrere" ha dichiarato, e ha aggiunto: "non so se riusciremo a portare i soccorsi come era in programma". Secondo i dati dell'Agenzia, sono oltre 27.500 i profughi che si sono rifugiati nelle strutture Unrwa, dove però hanno bisogno di tutto. Almeno un milione di persone sono senza corrente elettrica e circa 750mila non hanno acqua.

Sarebbero almeno 35 le vittime di ieri nella Striscia di Gaza dove i combattimenti proseguono su più fronti. In particolare fonti locali segnalano da tutto il giorno scontri a fuoco alla periferia di Gaza città. Tre persone sono morte nel pomeriggio nella parte orientale di Jabalyia, e altre nove sono rimaste ferite. Nella stessa zona, in precedenza, una cannonata israeliana aveva causato la morte di nove persone della stessa famiglia. Nei combattimenti di questa notte, invece, l'esercito israeliano avrebbe ucciso 15 miliziani di Hamas. Lo riferisce il Jerusalem Post. Secondo i miliziani palestinesi i soldati israeliani uccisi oggi sarebbero almeno cinque. E poco fa, miliziani palestinesi hanno riferito di avere colpito una zona vicino al confine della Striscia, causando il ferimento di cinque soldati israeliani. Il comando militare non ha confermato l'episodio. Sul fronte israeliano sono almeno 20 i razzi sparati dai palestinesi verso il sud di Israele. Nel pomeriggio, subito dopo il termine delle tre ore di tregua, uno è caduto contro la città di Ashkelon, ferendo in modo non grave 14 persone. Altri razzi sono caduti vicino alla città e ad Ashdod, senza provocare danni.

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di Redazione
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