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La HMRC prevede Iva su ogni intervento di chirurgia estetica

Gb: è protesta per la legge che tassa le tette al silicone


Gb: è protesta per la legge che tassa le tette al silicone
17/10/2011, 15:10

LONDRA (INGHILTERRA) - La sua denominazione tecnica è "HM Revenue & Customs", ma è conosciuta come "boob tax", cioè la tassa sulle tette. SI tratta di una legge che specifica che l'Iva verrà applicata per tutti quegli interventi di chirurgia estetica che non siano legati a indispensabili motivi medici. In pratica, finora bastava una certiicazione medica che diceva che era una operazione fatta per migliorare la propria autostima, e non si pagava l'Iva sugli interventi chirurgici, anche se erano di pura estetica (come la mastoplastica additiva, come si chiama tecnicamente l'ingrossamento del seno). Da adesso non sarà più così. Il governo ha calcolato introiti intorno ai 500 milioni di sterline all'anno.
Ma la notizia ha destato proteste, da parte dei medici e dei clienti. In particolare, è considerato immorale che lo Stato cerchi di sfruttare il desiderio delle persone di migliorare la loro estetica per fare cassa. E in questo periodo sui giornali inglesi si sprecano le interviste a donne famose che si sono fatte fare un lifting, a cominciare da Imogen Thomas, che si è fatta fare dal chirurgo un seno di taglia XL, seno con cui ha fatto girare la testa anche a qualche vip, come il giocetore del Manchester United Ryan Giggs.

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di Antonio Rispoli
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