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L'ultima supplica alla madre: "Aiutami, non voglio morire"

Gb, 22enne alcolista muore di cirrosi epatica


Gb, 22enne alcolista muore di cirrosi epatica
21/07/2009, 19:07

E’ morto lunedì Gary Reinbach, il giovanissimo alcolista che, a 22 anni, aveva il fegato devastato dalla cirrosi epatica. L’unico modo per salvarlo era un trapianto, ma l’ospedale dove era ricoverato glielo ha negato: non ha dimostrato di poter stare sobrio per più di sei mesi. La madre, rimasta con lui fino all’ultimo, ha raccolto la supplica del ragazzo prima di spirare: “Ti prego mamma aiutami, non voglio morire”.
Reinbach, originario di Dagenham, in Essex, aveva cominciato a bere quando aveva 13 anni. A 16 anni, dopo aver lasciato la scuola, ha ottenuto un lavoro come vetrinista; sei mesi dopo è stato licenziato per i suoi problemi con l’alcol. Nell’ultimo periodo il ragazzo ha bevuto almeno una bottiglia di vodka al giorno, mentre il suo fegato era sempre più compromesso. Circa due mesi fa il 22enne è stato ricoverato all’University College Hospital per cirrosi epatica. Dopo aver provato tutte le cure è stato evidente che l’unico modo per salvargli la vita era procedere con un trapianto. L’operazione non è stata però possibile perché, secondo le regole del centro nazionale trapianti inglese, il paziente deve dimostrare di essere rimasto sobrio per sei mesi prima di ottenere l’approvazione; Gary Reinbach è morto però dopo dieci settimane di ricovero, quando il termine temporale non era stato ancora rispettato.

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di Nico Falco
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