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L'australiano si è consegnato come annunciato dai legali

Gb: Assange arrestato, gli hacker vendicano Wikileaks


Gb: Assange arrestato, gli hacker vendicano Wikileaks
07/12/2010, 11:12

LONDRA (INGHILTERRA) - Come annunciato dai suoi legali, alla fine Julian Assange si è consegnato alla Polizia inglese. L'ha fatto questa mattina, verso le 9.30, dove è stato arrestato. E' stato un passo necessario per poter contestare legalmente la richiesta di estradizione che la Svezia ha fatto all'Inghilterra, fermo restante il mandato di arresto contro di lui per due accuse di stupro (peraltro sempre rigettate da Assange, che ha parlato di "rapporti sessuali consenzienti").
Intanto continua la pressione economica contro il sito Wikileaks. Dopo Postfinance (una banca svizzera) e Paypal, anche Mastercard ha fatto sapere che il suo circuito non sarà più disponibile per inviare le offerte al sito. Una decisione che però ha scatenato le ire di un gruppo di hacker, che hanno iniziato la cosiddetta "operazione Payback" (resa dei conti). In pratica stanno bloccando i siti di Paypal e di Postfinance, rendendo impossibile l'accesso agli utenti, con contatti di massa, che saturano il server e lo bloccano. Il gruppo ha annunciato l'azione via Twitter, anche se le ue società finora non hanno confermato.
In ogni caso, resta una visione dualistica della vicenda: Assange ormai è un nemico dichiarato di molti Stati, per aver detto una serie di verità; e per lo stesso motivo è amato da chi usa Internet. E questo dovrebbe far capire la distanza abissale che passa in tutti i Paesi cosiddetti democratici tra chi comanda e chi subisce. Se ci sono reazioni così opposte, la democrazia non esiste o è truccata.

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di Antonio Rispoli
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