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"Decisione difficile, il Labour ha bisogno di nuovo inizio"

Gb: il laburista Straw lascia la politica


Gb: il laburista Straw lascia la politica
06/08/2010, 19:08

LONDRA - Jack Straw lascia la politica britannica. L'ex ministro degli esteri laburista, che guidò il "Foreign Office" ai tempi della seconda guerra contro l'Iraq, ma anche, prima, il ministero degli Interni e poi della Giustizia, ha deciso di ritirarsi dopo trent'anni di impegno sulla scena pubblica e alla Camera dei comuni, dove era entrato come matricola nel 1979, precisando che il Labour, che alla fine di settembre sceglierà il suo nuovo leader, "ha bisogno di un nuovo inizio". Straw, che attualmente è il ministro della giustizia ombra, ha preannunciato la sua intenzione di scrivere le memorie (sono da poco uscite quelle di un altro generale laburista, Lord Mandelson, un libro che l'ex collega ha fortemente criticato) e di dedicarsi con maggiore attenzione alla sua circoscrizione di Blackburn. Straw, uno dei pochi esponenti labour a resistere al governo per i 13 anni della leadership Blair e poi Brown, ha 64 anni. Ministro degli Interni per tre anni con il primo governo Blair, che si era insediato nel 1997, Straw era stato fortemente criticato per aver consentito ad Augusto Pinochet di lasciare il Paese e fare ritorno in Cile, evitando così la richiesta di etradizione formulata nei suoi confronti dalla Spagna, dal giudice Garzon. Era poi stato ministro degli esteri, dal 2001 al 2006, e infine, con Gordon Brown premier, dal 2007, ministro della giustizia, e con questa carica diede il via libera al rilascio di Abdelbaset al-Megrahi, il dirigente dell'intelligence libica giudicato colpevole dell'attentato contro l'aereo precipitato a Lockerbie nel dicembre del 1988. Ma è stata la decisione di intervenire in Iraq, ha detto di recente, "la più difficile" della sua carriera politica.

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di Redazione
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